Le principali novità introdotte dal D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 riguardano:
- il rafforzamento della patente a crediti con adozione di sanzioni sempre più severe;
- l’adozione di badge digitali per i cantieri collegati al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL);
- l’aggiornamento dei sistemi di protezione individuale e collettiva contro le cadute dall’alto con obbligo per il datore di lavoro di mantenere in efficienza e igiene i DPI consegnati;
- la digitalizzazione del fascicolo formativo dei lavoratori;
- l’obbligo della protezione di tutte le scale verticali permanenti > 2m con inclinazione >75° fissate ad un supporto ed utilizzate come mezzo di accesso;
- la priorità alle protezioni collettive contro le cadute dall’alto (parapetti e reti di sicurezza) rispetto a quelle individuali.
Le modifiche riguardano direttamente le imprese, i datori di lavoro, i lavoratori autonomi e gli enti di formazione, con effetti concreti sull’organizzazione interna, sulla formazione e sulla gestione dei rischi.
L’obiettivo principale del D.L. 159/2025 è quello di rafforzare sempre più la prevenzione e la sicurezza sul lavoro attraverso un pacchetto di misure integrate, introducendo modifiche al D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) e interviene quindi su vari aspetti della prevenzione, della vigilanza, della formazione e della tutela dei lavoratori e promuovendo una maggiore cultura della sicurezza, incentiva le aziende virtuose ad aumentare la tracciabilità e la digitalizzazione
Le finalità quindi si possono riassumere in:
- ridurre gli infortuni sul lavoro anche tramite il monitoraggio dei “near miss” (quasi infortuni);
- potenziare l’attività di vigilanza e di controllo con nuovi strumenti, come il badge digitale nei cantieri, e un aumento del personale ispettivo;
- elevare la qualità della formazione, rendendola più digitale (fascicolo elettronico del lavoratore) e ampliandone l’obbligo;
- estendere la tutela anche a categorie come gli studenti nei percorsi scuola-lavoro e i volontari della protezione civile, garantendo loro copertura assicurativa e divieto di impiego in lavori ad alto rischio;
- incentivare l’uso di strumenti digitali per migliorare la gestione e la comunicazione in materia di sicurezza;
- ridurre il rischio di cadute dall’alto con la adozione prioritaria di protezioni collettive rispetto a quelle individuali.
L’applicabilità è estesa a tutti i luoghi di lavoro con particolare attenzione a settori specifici come l’edilizia e l’agricoltura ed a categorie particolari di lavoratori come gli studenti ed i volontari.
Riguardo ai tempi di attuazione e agli aspetti applicativi e operativi si rimane in attesa per molti degli aspetti operativi sopracitati di circolari applicative, di linee guida e provvedimenti ministeriali ai quali si farà riferimento per la definizione puntuale degli obblighi, delle modalità di attuazione e delle tempistiche di adeguamento.